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Museo Ornitologico della Sardegna

Museo Ornitologico della Sardegna


IndirizzoIndirizzo: Piazza Leonardo da Vinci 7 – 8, 09020, Siddi SU

TelefonoTelefono: 070 939888 / 347 5116787

EmailEmail: coopvillasilli@gmail.com

Dove si trova
Il Museo Ornitologico della Sardegna si trova a Siddi, piccolo borgo rurale situato fra morbide colline nel cuore della Marmilla.
Affacciato sulla piazza principale del paese, il museo è custodito in una parte dell’edificio che ha ospitato l’ospedale Managu, raro ed importante esempio di struttura ospedaliera funzionante nella Sardegna rurale della seconda metà dell’800.

Descrizione
Quello di Siddi costituisce l’unico museo in Sardegna che ha focalizzato la sua attenzione esclusivamente sulle collezioni ornitologiche, fornendo ai suoi visitatori una esposizione di circa 300 esemplari (rappresentati in 19 ordini e 51 famiglie), tutti riscontrabili nell’isola per lo più regolarmente.
Al piano terra è posta la sezione espositiva e quella informativa.
Subito dopo la biglietteria, che ha pure funzioni di accoglienza, una prima sezione introduce alla storia dell’edificio che ospita la collezione e poi, attraverso un percorso visivo e tattile, alla storia evolutiva degli uccelli, dal “dinosauro con le ali” Archaeopteryx lithographica, ai becchi di varie specie odierne.
Seguono una serie di vetrine, grandi e piccole, dove i visitatori hanno la possibilità di contemplare, in un percorso rigorosamente scientifico, numerosi esemplari di uccelli.
Completano questa sezione cartellini e schede informative su ogni esemplare esposto, ed una serie di pannelli didascalici sugli aspetti più rilevanti della biologia degli uccelli e sui principali tipi di habitat da loro frequentati.

Al primo piano, passando attraverso un grande e simbolico uovo, si sviluppa un’altra parte della sezione espositiva - più legata agli ambienti e ai territori, degli uccelli e non solo - e poi la sezione ludico-didattica, quella multimediale e la sala convegni.
Qui trovano spazio un “eco-ambiente attivo” per una full immersion visiva, sonora, tattile ed olfattiva all’interno degli habitat più significativi dell’isola e in ambito mediterraneo frequentati dagli uccelli: Lagune e stagni costieri salmastri, Canneti e stagni d’acqua dolce, Pascoli ed ambienti agricoli, Macchia e bosco, Creste e dirupi, Ambiente urbano.
Il percorso prosegue con l’osservazione di una vetrina dove sono esposti diversi nidi di uccelli.
Aiutano la visita schermi giganti, PC, videoproiettori e “collegamenti” unici. Fra questi, telecamere che riprendono 24 ore su 24, senza disturbare e a scopo scientifico, divulgativo e di studio, alcuni nidi di rondini costruiti all’interno di una casa tradizionale posta nel centro storico di Siddi.
È inoltre presente una sezione didattico-espositiva finalizzata alla fruizione da parte di persone portatrici di disabilità, che attraverso un percorso sensoriale e con l’utilizzo di strumenti multimediali, possono svolgere delle attività in modo attivo, vivo e dinamico.

Gli ambienti museali si concludono con uno shop fornito di libri, dvd, gadget e oggettistica varia sugli uccelli e sulla natura, insieme alle produzioni più rilevanti degli artigiani e dei produttori di Siddi.

La storia
Ma perché un museo ornitologico proprio a Siddi?
L’idea di crearlo è nata nel 2002, quando il già esistente “Museo Civico Naturalistico e Mineralogico” è stato trasformato in “Museo Ornitologico della Sardegna”.
Il Museo Civico, sorto nel 1992 con l’acquisizione di una collezione privata che si componeva di un nutrito numero di minerali provenienti da tutto il mondo e di numerose specie di animali (rettili, mammiferi e soprattutto uccelli) appartenenti alla fauna sarda, italiana e in piccola parte a quella di altri paesi europei e del mondo.
La scelta monotematica e regionale del nuovo museo è maturata considerando sia l’elevato numero di uccelli presenti nella vecchia collezione, sia la provenienza “sarda” della stragrande maggioranza di questi. Insieme c’erano poi la passione e la volontà di compiere una scelta originale nel panorama isolano, e la voglia di contribuire ad una conoscenza più attenta della vita degli uccelli e dei luoghi in cui vivono.
Oggi la collezione conta oltre 300 esemplari. L’idea è quella di completarla con tutte le specie presenti in Sardegna (circa 360).

Dal 2008 presso il museo ha sede il Centro CEAS Siddi (Centro di Educazione all'Ambiente e alla Sostenibilità).

Cosa si prefigge
Il Museo Ornitologico della Sardegna si propone come punto di riferimento regionale per accostare i visitatori alla conoscenza ed al rispetto dell’avifauna sarda ed alla comprensione dei più svariati aspetti della vita degli uccelli e degli ambienti in cui vivono. Forte della sua peculiarità, si presenta inoltre come luogo capace di confrontarsi con le altre collezioni italiane del settore, dove anche gli esperti hanno la possibilità di verificare e approfondire diverse tematiche.
È poi uno spazio aperto, vivo e dinamico, e insieme di tutela, fruizione, creazione e divulgazione, dove favorire una maggiore sensibilizzazione alle tematiche ambientali e culturali del territorio di Siddi, della Marmilla e della Sardegna.
Il Museo rappresenta infatti l’espressione culturale del luogo, e contribuisce a rafforzarne l’identità e la crescita sociale, anche creando e sostenendo azioni per lo sviluppo economico del territorio e per la sua conservazione e valorizzazione.
Quello di Siddi si caratterizza inoltre come “museo aperto”, poiché consente ai visitatori di proseguire e approfondire la visita anche al di fuori del suo spazio, proponendo escursioni e attività scientifiche, anche a scopo didattico, nel territorio di Siddi e della Marmilla e nei diversi habitat isolani frequentati dagli uccelli. Luoghi dove molte delle specie presenti nella collezione siddese possono essere osservate direttamente nel loro ambiente naturale.

Attività e servizi
Apertura giornaliera, punto info, visite guidate, laboratori didattici, spazio shop, mostre, presentazioni, seminari, convegni eventi e manifestazioni culturali.

Giorni e orari di apertura al pubblico
Dal martedì  alla domenica: 10.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00
Lunedì e orari diversi su prenotazione.

Ingresso
Biglietto intero: euro 2,00
Biglietto ridotto: euro 1,00 (ragazzi fra i 6 e i 12 anni, gruppi e scolaresche di almeno 20 persone, adulti oltre i 65 anni)
Gratuità: bambini fino a 5 anni, accompagnatori dei gruppi e delle scolaresche, persone diversamente abili (esclusi gli accompagnatori).

Costo visite guidate (su prenotazione)
Euro 20,00 complessivi fino a 20 visitatori.
Euro 1 a persona da 20 visitatori in su.

Come arrivare al museo
Il museo può essere raggiunto dalla SS 131, imboccando diverse uscite.
Chi arriva da Cagliari (distante circa 60 km) può svoltare all’uscita per Furtei-Villamar, e da qui proseguire sulla provinciale per Ussaramanna fino al bivio per Siddi e poi seguire le indicazioni per il museo.
Chi invece arriva da Oristano (distante 50 km circa) può svoltare all’uscita Collinas – Museo del Territorio, da qui proseguire sulla strada per Gonnostramatza, e poi per Siddi seguendo le indicazioni per il museo.

Collegamenti al Servizio:
Cooperativa Villasilli
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Link Facebook Parco Naturalistico Sa Fogaia