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PROGRAMMA AMMINISTRATIVO




Il contrassegno scelto dalla lista “ViviAmo Siddi – Protagonisti del nostro futuro” rappresenta l’emblema del programma amministrativo che intendiamo realizzare, un programma che pone al centro la comunità e i suoi cittadini.
Siamo consapevoli, infatti, che solo con il contributo e la partecipazione attiva di ognuno di noi si riuscirà a superare l’attuale momento di crisi economico-sociale e a contrastare il pericoloso declino che ha investito i comuni dell’entroterra sardo mettendo a rischio la loro stessa sopravvivenza, compresa quella del nostro paese.
Una crisi che viene da lontano e che coinvolge la politica ai più alti livelli istituzionali (regionali, nazionali e internazionali) contro la quale, ci rendiamo conto, è difficilissimo lottare e ottenere risultati.
Ciò nonostante, combatteremo, con infinita caparbietà e con tutte le nostre forze, per vivacizzare, sotto tutti i punti di vista, il nostro centro e darle così occasioni di crescita e sviluppo.
Proprio per questo metteremo in atto politiche locali che facilitino la ripresa economica, condizione primaria per rilanciare il paese, coinvolgendo in questo processo le tante risorse di cui disponiamo, ad iniziare da quella principale: la risorsa umana.
Al riguardo ci piace sottolineare il ruolo importante che ciascuno di noi svolge nel paese.
A volte non si percepisce l’effettivo ruolo svolto dal singolo individuo nell’ambito sociale in cui viviamo e non ci si rende conto, invece, della sua utilità in quanto, correlato e intrecciato con quello esercitato quotidianamente dagli altri componenti, fa sì che la comunità viva e progredisca.
Pertanto, sarà nostro compito esaltare le qualità positive, talora nascoste, di ogni cittadina e di ogni cittadino, le quali sapientemente legate tra loro, garantiscono l’armonia e la coesione sociale e ne favoriscono per l’appunto la crescita nella sua interezza.
Per questi motivi e per queste finalità, tutti i compaesani costituiranno per noi un punto di riferimento essenziale quale fondamento indispensabile per costruire insieme il progetto di sviluppo del nostro paese.
Un progetto, quindi, che crede e investe nel cittadino, come singolo individuo e come membro della collettività e scommette nella conoscenza, nel sapere e nel saper fare di ognuno.
Su queste virtù – simbolo di una società giusta e solidale - poggiamo le basi per concretizzare al meglio la nostra proposta amministrativa per il prossimo quinquennio.
A tal fine ci occuperemo di tutti i settori che investono il nostro piccolo centro e ogni intervento che attiveremo non sarà fine a sé stesso, ma costituirà una tessera importante dell’opera complessiva che desideriamo realizzare con una attenta e oculata azione amministrativa.
Un percorso, dunque, che attraverso provvedimenti che si collegano e si completano a vicenda, sia di stimolo alla crescita economica e sociale del nostro paese e, conseguentemente, sia portatore di nuovi posti di lavoro.
Posti di lavoro che possono provenire sia dall’ambito imprenditoriale, con l’avvio di piccole iniziative e il rafforzamento di quelle esistenti nel settore primario e secondario (aziende agricole, commerciali e artigianali) sia dai servizi che potranno innescarsi nel vasto settore terziario e che comprendono anche quelle attività dirette al miglioramento della qualità della vita dei residenti, degli ospiti e dei visitatori.

Questi i nostri obiettivi:

AGRICOLTURA E TRASFORMAZIONE AGRO ALIMENTARE
Il programma che proponiamo non può prescindere da un rilancio dell’agricoltura che sia capace di coniugare il nostro patrimonio di conoscenze con le richieste che provengono dalla società, oggi in maniera sempre più pressante ed esigente.
Considerato che alcuni giovani già operano nel settore, è nostra ferma intenzione incoraggiarli con azioni mirate che agevolino la loro attività quotidiana e con adeguate politiche di incentivazione e di stimolo che possano raggiungere anche altre persone interessate.
È fuor di dubbio, infatti, che un tale rilancio non solo possa costituire la base di un serio sviluppo sostenibile, ma possa rappresentare un valido punto di partenza per la ripresa anche in altri settori, attorno ai quali costruire importanti filiere produttive con significative integrazioni al reddito dei cittadini siddesi.
Solo in questo modo, secondo noi, si può generare una solida economia perché basata sulle nostre radici, sulle nostre risorse e sulle nostre conoscenze materiali e immateriali.
In particolare è nostra intenzione valorizzare ed incrementare tutti quei prodotti quali olio, vino, cereali, mandorle, colture orticole e frutticole che già rappresentano una importante risorsa, ma ci prodigheremo anche sul fronte interessante delle piante officinali e aromatiche e dei loro derivati (produzioni mellifere, oli essenziali, ecc.).
Relativamente all’olio, in considerazione del nostro pregevole patrimonio olivicolo, sia dal punto di vista delle sue proprietà organolettiche che dal punto di vista paesaggistico, chiederemo l’adesione all’Associazione Nazionale Città dell’Olio, la quale tra i suoi compiti principali ha quello “di divulgare la cultura dell’olivo e dell’olio di oliva di qualità e tutelare e promuovere l’ambiente ed il paesaggio olivicolo”.
Ci daremo da fare, inoltre, per rafforzare il settore dell’allevamento ovino che ha rappresentato e tuttora rappresenta una delle parti più importanti dell’economia di Siddi, così da restituire dignità agli operatori e dare al loro lavoro adeguata redditività, non escludendo iniziative ed incentivazioni per la trasformazione diretta del latte e la lavorazione dei suoi prodotti.
Allo stesso modo non trascureremo le iniziative che si dovessero rendere necessarie per agevolare chi volesse intraprendere altre attività agricole e altri tipi di allevamento e di trasformazione agro-alimentare, mediante adeguate azioni di incentivazione logistica e finanziaria.

QUALITA’ DELLA VITA
A causa della crisi economico-sociale sopra ricordata, che ha duramente investito anche il nostro centro, è necessario intervenire con azioni adeguate che garantiscano a tutti i cittadini condizioni di vita in linea con i livelli europei.
In quest’ottica ci occuperemo dei soggetti meno protetti dall’attuale modello sociale, quali gli anziani e le persone che versano in condizioni di disagio, in particolare coloro che ancora non hanno trovato un serio posto di lavoro e quelli che invece l’hanno perso e faticano a trovarne uno nuovo.
Punto centrale delle politiche sociali sarà costituito dal potenziamento dei servizi alla persona in tutte le sue sfaccettature, ovvero sia quelle individuali che di gruppo, consapevoli dell’importanza che riveste il ruolo della coesione sociale all’interno della comunità.
Ci attiveremo per potenziare le attività della struttura “Casa degli ulivi secolari” e, in particolare, prevediamo di avviare importanti nuovi servizi, anche di prevenzione, che diano risposte ai bisogni crescenti dei cittadini/utenti del territorio, fin qui trascurati, con il conseguente consolidamento e ampliamento degli attuali livelli occupativi del settore.
A tale scopo potranno essere utilizzati fabbricati pubblici non più utilizzati dalla comunità, ovvero mediante l’acquisto di vecchi edifici privati, così da operare anche un risanamento urbanistico di alcune aree degradate del centro abitato.

EDIFICATO CITTADINO E ABBELLIMENTO DEL PAESE
Per quanto riguarda il patrimonio edilizio del paese, chiederemo gli opportuni finanziamenti per il recupero primario delle nostre abitazioni e delle nostre facciate, che prevedono importanti percentuali a fondo perduto per i rispettivi proprietari, così da coniugare vivibilità e abbellimento del nostro centro abitato.
Allo stesso modo provvederemo con le case storiche tradizionali, ora disabitate o cadenti, che rappresentano un vero e proprio patrimonio della cultura materiale del nostro paese e del nostro territorio e, una volta recuperate, le utilizzeremo come abitazioni da concedere a canone agevolato, per attività di B&B o per altre finalità della comunità.
In questo contesto lavoreremo per promuovere la creazione di una rete di B&B che abbia servizi omogenei di qualità e regole comuni, anche mediante incentivi economici ai privati interessati.
Ci adopereremo per tenere sempre il paese pulito, decoroso e accogliente, anche con la sistemazione di fioriere, alberi, opere d’arte originali e altri elementi di arredo urbano.
Similmente ci impegneremo per la definitiva sistemazione e contestuale fruizione delle varie aree pubbliche quali i parchi cittadini di San Michele, Funtanedda e Sant’Antiogu, nonché per la sistemazione interna e per il decoro del cimitero.
In proposito precisiamo che la manutenzione ordinaria e la pulizia costante delle vie, delle piazze e delle aree verdi del paese saranno svolte attraverso cantieri comunali con l’impiego costante di manodopera locale.

BENI CULTURALI, ACCOGLIENZA E TURISMO
Come tutti i siddesi ben sanno, il nostro è un paese ricco di importanti risorse naturalistiche, archeologiche e culturali, le quali meritano di essere opportunamente, e per noi doverosamente valorizzate in quanto portatrici di sviluppo e di benessere socio-economico per tutta la comunità.
Siamo consapevoli che la nostra vera miniera d’oro è l’altopiano di Siddi, comprese le sue pendici, per la sua grande ricchezza naturalistica, ambientale e archeologica.
Pertanto, ci spenderemo con passione e tenacia per la valorizzazione dei seguenti siti archeologici:
- Tomba di giganti Sa domu ‘e S’Orcu, tra le più maestose e meglio conservate della Sardegna e meta quotidiana di visitatori anche stranieri;
- Nuraghe a corridoio Sa Fogaia, che con le sue peculiarità costituisce una unicità nel panorama isolano;
- Nuraghe Sa Conca ‘e Sa Cresia, per la sua interessante complessità;
Gli interventi appena descritti saranno realizzati attraverso l’attivazione di specifici cantieri, che tramite accordi con la Soprintendenza di Cagliari porti a utilizzare disoccupati di Siddi.
Lavoreremo intensamente per costruire accordi con università italiane ed estere al fine di far svolgere ai loro studenti i tirocini di scavo nei nostri siti, l’apertura di scuole estive (cosiddette summer school) destinate a studenti di ogni ordine e grado e agli appassionati del settore.
Considerata la sua bellezza e la sua grande importanza, non lasceremo nulla di intentato per far sì che il nostro gioiello archeologico Sa dom’e S’Orcu, che in tanti ci invidiano, diventi conosciuta nel mondo, inoltrando al riguardo specifica richiesta per essere inserita nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.
Sarà nostra cura, inoltre, provvedere alla valorizzazione del nostro altopiano, in primo luogo per conservare al meglio il nostro polmone verde ma, data la sua ricchezza floristica e ambientale, perché diventi fonte di lavoro per i nostri concittadini mediante l’attuazione di percorsi trekking, piste ciclabili, campi ambientali con studenti e appassionati e concorsi floristici, nonché laboratorio per la lavorazione delle piante officinali e aromatiche.
Con altrettanto impegno, visti i suoi straordinari ritrovamenti, provvederemo alla valorizzazione del sito archeologico Scaba ‘e Arriu, importante risorsa all’interno del paese.
Riferendoci al nostro centro storico ci attiveremo per valorizzare l’altra miniera, in questo caso documentale, che è costituita dall’Ospedale Managu. Il suo ricco Archivio, infatti, ha portato alla realizzazione di importanti libri riguardanti la storia del nostro paese e ancora molto può dare sia sotto il profilo storico che sanitario, creando occasioni per lo svolgimento di attività legate alla salute, al benessere psico-fisico e all’uso di prodotti naturali in vari settori.
Ci impegneremo, inoltre, per il miglioramento e il potenziamento del patrimonio museale del Paese.
Ulteriori nostri obiettivi saranno:
- il potenziamento del Festival Appetitosamente, importante appuntamento dell’estate in Sardegna;
- la creazione di nuovi eventi originali (3-4 all’anno), che abbiano almeno carattere regionale, con tematiche culturali, archeologiche, artistiche, ambientali e sportive che comportino l’impiego di personale e derrate alimentari di Siddi.
- agevolare l’inserimento del nostro comune nel circuito di importanti reti di rilievo regionale e nazionale quali “Borghi autentici d’Italia” e “I Borghi Bandiera Arancione”, nonché aderire e partecipare a importanti appuntamenti annuali quali “Monumenti Aperti”, “Festival della scienza”, “Giornata della Terra”, ecc.
- la realizzazione di un polo economico–culturale negli spazi interni ed esterni dell’Ex Pastificio Puddu, altra miniera siddese. Lo faremo ampliando gli spazi dedicati alle attività economiche già esistenti e, attraverso incubatori d’impresa, consulenze e ausili formativi, favoriremo quel processo virtuoso cui si accennava prima, dando origine alla nascita di piccole società individuali e collettive. Mentre altri spazi, alcuni dei quali già pronti all’uso saranno dedicati ad attività artistiche e culturali (cinema, spettacoli, corsi formativi, convegni, mostre e laboratori, anche con un cartellone culturale annuale).
- proporre il mantenimento e il ripristino delle feste paesane tradizionali (Sa Gloriosa, Sant’Antonio e San Michele) e l’organizzazione di altri piccoli eventi della comunità.
- la realizzazione di un calendario annuale con tutte le manifestazioni grandi e piccole che si svolgono nel paese da pubblicizzare in tutta la Sardegna;
- l’attuazione di una rete che coinvolga tutte le associazioni, a cominciare dalla Pro Loco, e gli operatori economici e culturali di Siddi, al fine di garantire un’offerta omogenea, organizzata e di qualità del nostro paese nella sua interezza.
Quanto rappresentato costituisce la base per attivare un percorso di sviluppo incentrato sull’accoglienza e sul turismo che può essere giornaliero, plurigiornaliero e settimanale.
Dobbiamo essere pronti con le nostre case, con i nostri prodotti, con le nostre competenze e le nostre conoscenze per accogliere i visitatori interessati al nostro territorio, alle nostre bellezze culturali e artistiche, al nostro patrimonio eno-gastronomico, perché già da tempo si sta affermando un turismo che non è fatto di solo mare, ma è un turismo interessato alle zone interne, alle aree rurali e al vivere lento dei piccoli borghi come il nostro.
Per agevolare l’apertura di nuove attività produttive, singole, a carattere familiare e in associazione, soprattutto da parte delle donne, dei giovani e dei disoccupati, chiederemo dei finanziamenti specifici alla Regione, allo Stato e alla Unione Europa e inseriremo nel bilancio apprezzabili risorse che aiutino gli interessati, anche con finanziamenti a fondo perduto, come i contributi de minimis.

POLITICHE GIOVANILI E SPORT
Tutti gli interventi sopra riportati sono concepiti, come ricordato, per fare in modo che la nostra comunità cresca e progredisca e dia slancio ai nostri giovani, vero cuore pulsante della società.
Fin da ora ci impegniamo a realizzare un serio programma formativo dedicato alle donne, ai giovani e ai disoccupati al fine di avere anche nel nostro paese le professionalità necessarie per portare avanti il progetto di sviluppo sopra illustrato e gettare le basi per una comunità che sia viva e vivace, produttiva e solidale.
Per queste ragioni e per agevolarci il compito nella programmazione e nella successiva gestione delle politiche giovanili affideremo a un/a giovane specifica delega assessoriale e costituiremo la Consulta Giovanile.
Poiché abbiamo idea di promuovere la costituzione di aggregazioni sportive e del tempo libero, anche a carattere sovraccomunale, ci adopereremo per la sistemazione del campo sportivo e di tutta l’area adiacente con l’intento di dare in concessione la palestra e le altre strutture annesse per lo svolgimento di varie attività legate allo sport e al benessere psico-fisico.
Quanto sopra indicato porterebbe al miglioramento della qualità della vita dei residenti siddesi e delle comunità vicine con conseguenti incrementi occupazionali.
Di seguito, una sintesi di ulteriori interventi specifici che metteremo in pratica:
- Sistemazione definitiva di alcune strade e vicoli del centro abitato e manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità rurale;
- Sistemazione del campanile e riapertura in sicurezza al traffico veicolare e pedonale della Via Fiume, tra le principali arterie del paese;
- Creazione di un’area per gli animali d’affezione (cani e altri animali);
- Rivisitazione dotazione organica del comune al fine di renderla conforme alle esigenze della comunità;
- Realizzazione di un punto di incontro comunitario che faciliti l’interscambio e la coesione sociale;
- Consolidamento Compagnia Barracellare ai sensi della legge regionale 15 luglio 1988, n.25, anche in collaborazione con i comuni vicini, mediante la sottoscrizione di apposite forme di intese, pure orientata al soccorso pubblico (Protezione Civile);
- Proposta per facilitare l’accesso alla chiesetta di San Michele e per la messa in sicurezza della facciata che comprende l’architrave scolpito con una serie di figure antropomorfe, di cui una capovolta, tale da renderlo unico nel suo genere.
- Realizzazione di cartelli, sia esterni che interni all’abitato, che indichino il paese di Siddi e i suoi siti d’interesse.
Infine, ribadiamo che tutti i progetti saranno ideati, programmati e realizzati:
- con la partecipazione attiva dei cittadini, veri protagonisti della comunità;
- valorizzando le nostre tradizioni e il nostro patrimonio di conoscenze e di competenze;
- nel rispetto dell’ambiente, vero bene infungibile, tenendo conto delle esperienze del passato, delle reali esigenze del presente e con un occhio al futuro e alle prossime generazioni.
Per ultimo, ma non per importanza, desideriamo sottolineare che faremo di tutto per fare in modo che l’Unione di Comuni Marmilla, di cui fa parte il nostro comune, sia di ausilio concreto ed efficace agli enti associati e al territorio, così da liberare importanti risorse dai bilanci comunali e poter essere utilizzate per le reali esigenze delle comunità.


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