โ Compagnia Barracellare โ
Capitano:Atzori Benigno
Ufficiale:ย Murru Raimondo
Sottufficiali:ย Pisanu Giuseppe, Atzori Roberto
Segretario:ย Uras Fabrizio
Barracelli:ย Abis Gianni,ย Aru Francesco, Boi Nelson, Cau Rino, Floris Roberto, Ibba Carlo, Murru Fernando, Murru Raimondo, Sarigu Giovanni Giuseppe, Tuveri Fausto, Uras Michele, Vacca Nicola
โ Vivere la Campagna โ
โVivere la Campagnaโ รจ il progetto che la Provincia del Medio Campidano ha elaborato e attuato allโinterno delle attivitร di valorizzazione dellโambiente nelle aree rurali dei comuni del territorio, facendo leva sulla multifunzionalitร delle aziende agricole. Al centro del progetto i contadini, protagonisti di una rinascita e al tempo stesso assi portanti della Provincia Verde. Il Progetto interessa attualmente 750 imprese e 2800 ettari di seminativi. Realizzato in coerenza con le indicazioni e le necessitร delle organizzazioni professionali agricole e dai sindaci dei ventotto Comuni del territorio tra i quali il paese di Siddi, il progetto รจ considerato unico in Italia e in Europa, in quanto prevede lโadozione di soluzioni eco-ambientali, coinvolgendo gli operatori agricoli nella sua attuazione. La Provincia, in collaborazione con lโIstituto di Storia dellโEuropa Mediterranea del CNR ed in seguito al protocollo dโintesa con le Cittร del Bio, ha realizzato il volume โVivere la Campagna โ Agricoltura, Contadini e Territorio: un trinomio per lo sviluppo sostenibile del Medio Campidanoโ. Il volume che porta la firma del Presidente Fulvio Tocco e lโimpronta della sua Amministrazione, raccoglie le esperienze prodotte dallโente durante i primi quattro anni di lavoro. La conservazione delle particolaritร del nostro paesaggio rurale รจ, in definitiva, merito dei metodi di lavoro tradizionali rispettosi dellโambiente e della natura, adottati da generazioni e generazioni di contadini. Il ruolo dellโagricoltura e del contadino va tuttavia ben oltre la produzione di beni alimentari e materie prime rinnovabili. Per questa ragione la figura del contadino va riconsiderata e valorizzata per promuovere un diverso rapporto etico e culturale fra cittร e campagna, tra abitanti e territorio.
โ Comunitร del cibo โ
Una rete di persone agricoltori, donne produttrici di pasta tipica, ristoratori, lโAccademia del Gusto, Associazioni di volontariato, Cooperative del comparto turistico, artigiani, lโAmministrazione Comunale, con la finalitร di valorizzare il sistema socio-economico locale, con particolare attenzione alla produzione di pasta tipica, alla filiera del frumento duro, alla ristorazione, allโaccoglienza, allโartigianato tradizionale, ai servizi turistici e culturali tutto nellโambito dellโidentitร storica, culturale e sociale del territorio di Siddi. I membri della Comunitร del Cibo collaborano per la promozione e commercializzazione della pasta tipica. Per la promozione dellโidentitร , memoria, tradizione, biodiversitร e per lo sviluppo eco-sostenibile e condiviso del territorio. Il paese di Siddi ed il territorio della Marmilla sono da millenni aree a vocazione cerealicola. Da tempo nei suoi terreni si coltiva un grano duro di eccellenza โil Cappelliโ, non autoctono ma introdotto in Sardegna allโinizio del 900 รจ ormai da considerarsi una produzione tipica sarda. La semola ottenuta da questo grano รจ lavorata dalle donne di Siddi manualmente con aggiunta di acqua ed un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo, dal quale si ottengono degli spaghetti lunghi e sottili lavorati da uno ad uno detti marraconis fibaus. In passato questa pasta veniva fatta in commemorazione dei defunti (una tradizione sarda legata alla notte di tutti i santi raccomanda di lasciare nella propria abitazione un piatto di pasta, del vino e del pane per il caro defunto che in quella notte si sarebbe presentato nella casa). La lavorazione รจ piuttosto impegnativa e grazie alla trascrizione della ricetta le paste is marraconis fibaus, ed is talluzzas si gustano ancora oggi.
โ Paniere della Provincia Verde โ
Promuovere lo sviluppo locale utilizzando i prodotti tipici dellโagro-alimentare del territorio, รจ questa lโidea che sta alla base della costruzione del โPaniere della Provincia Verdeโ. Lโidea progettuale consiste nella creazione di un paniere composto dalle produzioni agro-alimentari del territorio, che sarร consegnato ed esposto in tutte le strutture ricettive e di ristorazione del Medio Campidano. Cosรฌ concepito il paniere diventa un veicolo per mettere in relazione gli operatori del settore agro-alimentare e del settore turistico, nella direzione di costruire unโofferta turistica integrata, composta da un mix di cultura, tradizioni, artigianato ed enogastronomia. Il paniere diventa inoltre un utile strumento di comunicazione per rappresentare โchi siamo e cosa facciamoโ per valorizzare un territorio da troppo tempo privo dโidentitร propria, in un contesto generale nel quale la crescente competizione impone anche al sistema territoriale la formulazione di strategie di marketing territoriale. Il paniere contiene i prodotti agroalimentari tipici, tradizionali e locali, suddivisi in diverse categorie: ortaggi, frutta, formaggi, insaccati, prodotti da forno, olive e olio, miele, legumi e vegetali, vini, funghi e acque minerali. Lโidea di creare il Paniere della Provincia Verde รจ stata promossa dalla Provincia del Medio Campidano e dal Sistema Turistico Locale (STL) nellโottica di promuovere il โMangiar sano in Campidanoโ. Di conseguenza il Paniere รจ la logica continuazione del programma โMangia come parliโ messo in campo nelle scuole della Provincia sin dalla nascita dellโEnte, proseguito con โVivere la Campagnaโ e altri piani di valorizzazione sinergici, integrati, dโimportante biodiversitร , promosso con le giornate dellโAgriCultura, e con la guida sullโenogastronomia.